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Intervista con C2 System sulla mobilità elettrica in Italia

La transizione verso la mobilità elettrica in Italia passa anche e soprattutto dalle competenze delle persone che operano ogni giorno sul campo.
In questa intervista abbiamo parlato con Giorgio Zaupa, Chief Strategy Officer di C2 System, per approfondire il suo percorso professionale, la sua visione sul mercato della ricarica e il ruolo strategico dell’integrazione tra fotovoltaico e mobilità elettrica.

Un percorso iniziato in anticipo sui tempi

Il percorso professionale di Giorgio Zaupa affonda le radici molto prima dell’attuale diffusione della mobilità elettrica.
Dopo una formazione in elettronica e un indirizzo gestionale svolto in Svizzera, Giorgio avvia la sua carriera nei primi anni 2000 nel settore automotive, partecipando allo sviluppo di progetti legati alle prime auto elettriche.

Da quel momento, il suo cammino resta strettamente legato al mondo delle rinnovabili, maturando un’esperienza che lo porta oggi a ricoprire un ruolo strategico all’interno di C2 System. Un settore che, se inizialmente era considerato di nicchia, oggi sta vivendo una nuova accelerazione grazie a fattori macroeconomici, direttive europee e politiche di decarbonizzazione.

Il mercato italiano della mobilità elettrica

Il mercato dell’auto elettrica in Italia è ancora in una fase di consolidamento. La crescita procede spesso “a singhiozzo”, fortemente influenzata dalla presenza o meno di incentivi statali. Tuttavia, secondo C2 System, il vero punto di svolta arriverà con l’aumento delle installazioni aziendali e con una maggiore integrazione dei principi ESG, che molte imprese dovranno necessariamente adottare nei prossimi anni.

Attualmente, l’azienda installa in media circa cinque wallbox al mese, prevalentemente in abbinamento a impianti fotovoltaici, oltre ai dispositivi distribuiti tramite canali indiretti.

Fotovoltaico e ricarica: una sinergia strategica

Uno dei temi centrali emersi dall’intervista è la perfetta sinergia tra impianti fotovoltaici e infrastrutture di ricarica. Integrare le due soluzioni consente di ottimizzare l’autoconsumo energetico e, in alcuni casi, di ridurre la necessità di sistemi di accumulo più potenti, ottenendo il massimo rendimento con un investimento più contenuto.

Una logica che guarda non solo all’efficienza energetica, ma anche alla sostenibilità economica dell’impianto nel lungo periodo.

Perchè Ohme: competenza, affidabilità e visione

La scelta di proporre le soluzioni Ohme nasce da un rapporto di fiducia costruito nel tempo. La conoscenza diretta del team e delle competenze tecniche ha portato C2 System a scegliere Ohme come partner esclusivo, riconoscendone l’approccio strutturato e orientato alla qualità.

Tra le caratteristiche più apprezzate dei caricabatterie Ohme emergono:

Un aspetto particolarmente significativo riguarda l’affidabilità: ad oggi, C2 System non ha riscontrato la necessità di interventi post-installazione, a conferma della solidità della soluzione.

Uno sguardo al futuro

Secondo C2 System, il mercato italiano deve ancora completare un processo di maturazione culturale. Sarà la combinazione di maggiore consapevolezza, incentivi mirati e politiche di decarbonizzazione a determinare la vera accelerazione del settore.

Per gli installatori che stanno valutando di entrare nel mondo della mobilità elettrica, il consiglio è chiaro: scegliere partner capaci di crescere mantenendo una struttura verticale e un controllo completo dei processi, dalla consulenza al post-vendita.

Per C2 System Ohme è una soluzione che non ha bisogno di essere “spinta”: è un prodotto che si lascia scegliere, grazie al lavoro svolto e al valore concreto che offre a installatori e clienti finali.